cockerina ally

ally the cocker
sabato, 29 novembre 2008

Dorothy



 è una cocker pura di circa 7 anni, arrivata in canile cieca.
Subito
portata in stallo da una volontaria che però può tenerla ancora solo
una settimana, perché  poi deve lasciare Roma, è stata visitata da un
veterinario
appurando che non ha il diabete, curata da una piccola
infezione sotto le zampe dovuta ai grumi di pelo intrisi d'urina, e
presto verrà portata da un oculista per valutare se il problema agli
occhi sia operabile: sembra infatti si tratti solo di cataratta.

E' dolce, compatibile con altri cani, ma ha bisogno di un ambiente
dove muoversi senza incontrare pericoli, di carezze, le sue ciotole
vicino. Non è difficile farla vivere in appartamento, ha bisogno di
poco spazio.
Cerchiamo con urgenza chi possa ospitarla in attesa di
adozione e, ancor più, cerchiamo adozione urgente in una famiglia
generosa.
Siamo certi che Dorothy ricambierà con grande affetto.
Contattare: adozioni@associazionecanililazio.it Monica 340 7835777
Giuliana 333 3355868 giulimonte@gmail.com


postato da EclecticHybrid alle ore 29/11/2008 02:31 | link | commenti
categorie:
giovedì, 27 novembre 2008

aiutiamo ARCHIBALD!!

è tanto che questo annuncio gira in rete...seguo la vicenda sperando sempre di leggere che lo splendido Archibald ha trovato una casa, ma purtroppo fino ad oggi non è accaduto.
Gli annunci che lo riguardano, in alcuni casi, affermano anche che la mordacità è una caratteristica della razza cocker,
cosa assolutamente falsa che vi verrebbe negata e controbattuta da qualsiasi serio conoscitore della razza stessa.

indubbiamente Archibald è uno splendido cocker.
forse avrà bisogno di un pò di pazienza, ma con l'amore si può fare tutto.
lo aiutiamo a trovare una nuova famiglia???

Titolo:

COCKER PURISSIMO GIOVANISSIMO CEDESI

Offerta:

Regalo Cocker a ROMA (Privato)

Annuncio:
27/11/2008: ADOTTABILE GRATUITAMENTE ROMA E CENTRONORD. ROMA - Archibald è un bellissimo esemplare di cocker fulvo, maschio, giovanissimo. Come spesso i cocker, ha un carattere dominante e non è adatto a famiglie con bambini. Si cercano estimatori del tipo che siano in grado di assicurare gestione e affetto. E' a Roma ma possiamo spostarlo nel centronord a fronte di una seria richiesta di adozione. SI CEDE CON FIRMA MODULO DI AFFIDO E DISPONIBILITA' A CONTROLLI PRE E POST AFFIDO.
Contatto: CAROLINA di ROMA
Telefono: 3332514631
postato da EclecticHybrid alle ore 27/11/2008 18:16 | link | commenti
categorie:
giovedì, 27 novembre 2008

"Ciao a tutti,
sono Kuki e ho 6 anni. Non ho una storia triste alle spalle come tante che si sentono in giro ma cerco anch'io una casa, nella speranza che questa volta sia quella definitiva. Gli umani dicono che sono sano, bello e dolce con tutti (animali e persone). I miei precedenti padroni si vantavano tanto del mio pedigree ma non mi è servito a molto, perché dopo sei anni sono ancora in cerca di una famiglia, di qualcuno che mi voglia con sé.
Oggi è arrivata la neve ad imbiancare il mio recinto, ho una cuccia calda nella quale dormire, la pappa buona e anche l'acqua ma mi manca qualcosa... il fatto di non essere parte di una famiglia mi fa sentire perso. Mi accorgo che il tempo passa, ma non per me: ho sempre la stessa voglia di correre, di esplorare, ma anche di dispensare coccole. Perché allora non posso avere un'altra possibilità?"

image

Contatti
347 3712486
mewild@gmail.com
postato da EclecticHybrid alle ore 27/11/2008 01:02 | link | commenti
categorie:
domenica, 23 novembre 2008

Regalo cocker - Emilia Romagna - Parma

regalo cocker spaniel

regalo splendido cocker spaniel Teo di 4 anni con pedigree da sempre abituato a vivere in casa socievole e affettuoso in regola con le vaccinazioni
Comune: Emilia RomagnaParmaParma
ID annuncio: 9507205
CAP: 43100
Tipo di annuncio: Privato - Offerta
Animale: Cane
Razza: Altra razza
Età: 4
postato da EclecticHybrid alle ore 23/11/2008 20:59 | link | commenti
categorie:
sabato, 22 novembre 2008

Grazie Cate!!!

da

ilnostroamicocockerspaniel.forumfree.net/

Caterina ha fatto questo splendido video
con una bellissima colonna sonora e le foto dei nostri amici pelosi

grazie Cate



postato da EclecticHybrid alle ore 22/11/2008 22:36 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 19 novembre 2008



Lo sapevi che esiste un traffico di cuccioli di cane e gatto dall’Est Europa verso l'Italia?

Viaggiano in condizioni ai limiti della sopravvivenza.
Chi arriva vivo viene dotato di pedigree, certificato sanitario e microchip. Tutti falsi, naturalmente.
Ma i soldi che girano sono veri.
Li spendono migliaia di persone ignare, comprando cuccioli di cane o gatto.


Aiutaci a fermare la tratta!

Il 29 e 30 novembre
scendi in piazza e firma contro la tratta.



per leggere tutto,
clicka qui

e se ami gli animali,
diffondi queste informazioni il più possibile!!!

Rompi anche tu le scatole ai trafficanti

Vieni nelle piazze italiane il 29 e 30 novembre 2008

Firma la petizione per ottenere interventi legislativi nazionali ed europei che fermino il traffico dei cuccioli

Visita www.nonlosapevo.com: per scoprire quello non sai sul traffico e per dirlo ai tuoi amici!

Sostieni con un contributo questa campagna, ci aiuterai a:

Intensificare le attività di investigazione
Supportare le inchieste delle Forze di Polizia
Portare avanti le azioni legali contro i responsabili del traffico dei cuccioli
Occuparci del mantenimento dei cuccioli sequestrati e affidati all’associazione.

postato da EclecticHybrid alle ore 19/11/2008 21:30 | link | commenti
categorie:
martedì, 18 novembre 2008

www.animalinelmondo.com/annunci/26430/adozione-del-cuore.htm

Autore: Sara
Telefono: -
Provincia: Torino
E-mail: rispondi all'annuncio 
Oggetto: regalo


Cocky: cocherino di circa 7 anni completamente cieco abbandonato sicuramente dopo la scoperta della cecita'. starebbe bene in un piccolo giardino o meglio ancora dentro una casa con una bella coperta calda. sbatte continuamente nel box perche' non si orienta, ma se accompagnato si muove benissimo.

daniela 3336275666

postato da EclecticHybrid alle ore 18/11/2008 10:32 | link | commenti
categorie:
lunedì, 17 novembre 2008

una buona notizia...Pluto


(annuncio qui sotto) ha trovato una nuova famiglia

ogni tanto qualche cosa di bello viene fuori

bacini da ally


postato da EclecticHybrid alle ore 17/11/2008 23:03 | link | commenti
categorie:
domenica, 16 novembre 2008

aiutiamole!!

link annuncio
http://cani_di_razza.misha.cc/?p=3

COCKER
Bolzano 26 ottobre 2008-10-28

Massima diffusione fate girare


Mentre scrivo questo appello per pluto sto veramente male Il suo appello era girato a agosto e tante persone avevano chiamato per lui Poi quando era arrivato il momento di darlo in adozione la sua padrona ci aveva ripensato.. Oggi sono venuta a conoscenza che pluto si trova in canile da due settimane Incredibile.ma vero purtroppo Pluto è un cocker puro di anni 4 dolcissimo e molto molto buono

Si cerca per lui una persona che lo ami per tutta la vita

Vi prego aiutatelo..

Info letizia 3389048402

viceversabz@libero.it

 

 

 

***********

http://cani_di_razza.misha.cc/?p=7

 

COCKER PURO

26/09/2008


Billi, Cocker puro, ottimo carattere. di circa 9-10 anni, ha vissuto molto tempo legato ad un calorifero, con un bambino istruito dalla madre a picchiarlo.
Cerca nuova famiglia.
Massima consapevolezza, Modulo di affido, controlli.

PER INFO: Francesca 388 6165862 
grassi_francesca@libero.it


***************



link annuncio
www.subito.it/cucciolotte-di-cocker-solo-a-veri-amanti-animali-biella-3731248.htm

Biella (Piemonte)


"Regalo (separatamente o insieme) cucciolotta di cocker spaniel fulvo di mesi 11 e cucciolona di anni 3.
PEr motivi personali e di lavoro, non riesco ad accuparmi di loro come vorrei, non sono mai a casa e le cagnette sono sempre da sole... anche se la cosa mi rattrista molto sono convinta che meritino una famiglia che le possano donare tutto l'amore, le coccole di cui hanno bisogno...
La piccola è molto vivace e giocherellona, la grande è sempre stata abituata in casa quindi è molto più tranquilla ma molto affettuosa e coccolona, adorano i bambini e sono molto di compagnia anche per gli adulti...
Cerco qualcuno che sia vero amante degli animali e che mi aiuti a dare a queste cagnette la vita che meritano...
Sono a vostra disposizione per tutto ciò che è necessario.."







per informazioni, clickate qui
   

postato da EclecticHybrid alle ore 16/11/2008 19:55 | link | commenti
categorie:
venerdì, 14 novembre 2008



Lucy è una tenera cockerina di 4 anni dal carattere dolce e affettuoso. E' stata trovata da un volontario mentre vagava, spaventata, in un posto che probabilmente non aveva mai visto prima.
Non ci è dato sapere se Lucy è stata abbandonata perchè affetta da epilessia o se la patologia è sopraggiunta in seguito alle sofferenze causate dall'abbandono. Di fatto, la piccola è costretta alla somministrazione di un paio di pillole al giorno dosate in modo da controllare perfettamente le crisi. Basta seguire regolarmente la cura indicata che peraltro hanno un costo di € 1,50 la confezione, per farle vivere una vita normalissima.
Si cerca una persona dal grande cuore ma soprattutto dalla mente aperta, al punto tale da considerare l'epilessia non un ostacolo alla nascita di un sentimento d'amore, bensì all'inizio di una passeggiata insieme col cuore predisposto ad una tenera amicizia.
Lucy si trova in provincia di Viterbo (Lazio) e si affida dietro controlli pre e post affido e l'obbligo di firma sul modulo di adozione.

Contattare: persofia@libero.it Stefano 348 6023712
image
postato da EclecticHybrid alle ore 14/11/2008 13:57 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 12 novembre 2008

BERGAMO, 11/11/2008 - ADOTTABILE NORD-CENTRO ITALIA !!!

Eccolo, lui e’ Nando, un bellissimo Cocker di circa 10 anni. Nando ha il pelo fulvo, elegante, morbidissimo, uno sguardo saggio e antico con cui ti guarda negli occhi e sembra non capire cosa e’ successo. Sicuramente e’ sempre vissuto in casa, coccolato, amato, protetto dal freddo, e adesso, anziano, i peli sotto il mento che incominciano ad imbiancare, si ritrova smarrito, rinchiuso in un box di cemento senza una cuccia, umido, e incomincia a fare freddo. Nando non ha il pelo folto per proteggersi, era un cane curato, toelettato, cosa ne e’ stato dei suoi padroni, perché nessuno viene a cercarlo? Uno dei tanti cagnolini abbandonati perché anziani, dopo una vita di fedelta’ e di amore, perché non servono piu’. Io non so come abbiano potuto fare questo senza sentirsi seguiti dai suoi occhi, tristi, antichi, che chiedono perché. Noi conosciamo Nando da poco ma il suo sguardo ci e’ gia’ entrato nel cuore, e’ dolce, tenero, saggio, vorremmo farlo uscire per sempre da quel box, ma siamo costrette a vederlo dietro le sbarre che ci segue con gli occhi, perché il suo turno di uscita e’ di 20 minuti ogni tre settimane. Il canile e’ duro per tutti ma per i cani che fino al giorno prima hanno vissuto in casa puo’ essere terribile, vi preghiamo di non lasciare che l’inverno arrivi e trovi Nando in canile, ancora rinchiuso, il suo pelo e’ troppo raso, troppo morbido, guardate com’e’ bello, puo’ vivere ancora molti anni e il suo sguardo antico, colmo di saggezza, puo’ essere il nostro compagno nelle letture invernali, noi su un divano, e lui accoccolato ai nostri piedi, a ricordarci che le favole, i grandi gesti di bonta’, non si trovano solo nei libri, che sono reali e possono avere le orecchie e gli occhi di un dolcissimo Cocker

PER INFO CONTATTARE:
LAURETTA 3407887738 lally68@gmail.com
ILARIA 3406414006 ilariagiavazzi@alice.it
ROBERTA 347/6405781 0363/879161 roberta.pe@tiscali.it


image
postato da EclecticHybrid alle ore 12/11/2008 01:44 | link | commenti
categorie:
martedì, 11 novembre 2008

Titolo:

REGALO COCKER

Offerta:

Regalo Cocker a LECCE (Privato)

Annuncio:
25/10/2008: regalo cocker maschio nero di un'anno. di razza pura, per motivi di trasferimento. è un cane molto bello. non ha nessun problema di salute. cerco solo persone affidabili e che ne abbiano cura.
Contatto: BENEDETTA di LECCE
Telefono: 3401455604
www.annuncianimali.it/vendo_cerco_regalo_accoppiamento.asp
postato da EclecticHybrid alle ore 11/11/2008 15:12 | link | commenti
categorie:
martedì, 11 novembre 2008

Titolo:

COCKER SPANIEL INGLESE

Offerta:

Regalo Cocker a REGGIO EMILIA (Privato)

Annuncio: 06/11/2008: Cerco una famiglia per affidare una splendida cockerina blu roano di 6 anni, è sanissima ed ha un ottimo carattere.La famiglia a qui la affiderò dovrà tenerla in casa con se e non sola in giardino o in box , e preferibile che non ci siano bambini piccoli in giro per casa perchè non si trova a suo agio nella confusione.
Contatto: LAURA di REGGIO EMILIA
Telefono: 3409638017
http://www.annuncianimali.it/vendo_cerco_regalo_accoppiamento.asp?id=50979
postato da EclecticHybrid alle ore 11/11/2008 15:10 | link | commenti (1)
categorie:
martedì, 11 novembre 2008


la cockerina dell'annuncio qui sotto ha trovato una nuova casa
ogni tanto qualche buona notizia ci vuole
Bau.
Ally
postato da EclecticHybrid alle ore 11/11/2008 15:09 | link | commenti
categorie:
venerdì, 07 novembre 2008

Cockerina di 6 anni cerca casa, URGENTE!



quella che vedete qui nella foto è Trisha, cockerina dolcissima di 6 anni.

è una cockerina che purtroppo i proprietari non possono piu' tenere perchè hanno una bambina piccola allergica al pelo.

arenzano.misha.cc/

"Trisha splendida cockerina
4/11/08
"abbiamo solo pochi giorni per trovare una casa a Trisha, bellissima cocker spaniel inglese di 6 anni.La sua famiglia è costretta a malincuore a separarsi da lei perché la piccina di casa ha maturato una forte allergia.
Trisha è una cagnolina estremamente buona e tranquilla che adora la compagnia dei bambini.
Se non riusciamo a trovarle una casa in breve tempo, si aprirà per lei la gabbia del canile. e per una cagnolina abituata da sempre al calore della casa, sappiamo bene quale enorme trauma questo sia."



Se conoscete qualcuno che può adottarla , sarebbe molto bello perchè hanno fatto domanda per mandarla al canile di Arenzano

La persona che si occupa di cercare casa a Trisha si chiama Francesca e questo è il suo numero: 340-3920363

aiutiamo Trisha a trovare una nuova casa, fate girare questo annuncio il più possibile!!!
postato da EclecticHybrid alle ore 07/11/2008 02:05 | link | commenti (2)
categorie:
giovedì, 06 novembre 2008



dal sito http://www.canidoc.net/public/

"Ciao a tutti, questo post ha lo scopo duplice di informarvi di un nuovo progetto che Canidoc sta preparando, ma anche di chiedere il vostro aiuto.

Quello che vogliamo fare è una sorta di vademecum riguardante l'importante argomento della tratta dei cuccioli dell'est.
Una dispensa informativa che oltre ad aprire gli occhi alla gente comune, possa aiutare, anche coloro che già conoscono questo traffico, ad informare al meglio il prossimo.

E' per questo che vi chiediamo di aiutarci a raccogliere testimonianze in merito, foto...tutto ciò che avete a disposizione.
Se voi stessi, un vostro amico, un vostro parente o chi altro, si è trovato ad avere a che fare con questa cruda realtà, ditecelo.

Le vostre testimonianze, con nomi oscurati chiaramente, salvo vostra diversa richiesta, verranno inserite nella dispensa, e potranno essere d'aiuto per chi suo malgrado si trovasse ad avere a che fare con questa situazione.
Noi crediamo molto in questo progetto, e speriamo che questa nostra unica arma per combattere l'orrore delle importazioni illegali possa avere un qualche effetto.

E' per questo che è nata una mail a cui potete inviare testimonianze, foto, a cui potete chiedere informazioni:

noaltrafficodeicuccioli@canidoc.net

Parlate direttamente con me

Crediamo molto nella vostra collaborazione!!

I vostri dati saranno trattati nel totale rispetto del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali".

Grazie in anticipo a tutti
"


postato da EclecticHybrid alle ore 06/11/2008 12:26 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 05 novembre 2008

Ally con mamma


postato da EclecticHybrid alle ore 05/11/2008 16:39 | link | commenti
categorie:
martedì, 04 novembre 2008



dal sito MENTE CRITICA

L’Orrore è in Vetrina.
E’ Minuscolo e Scodinzola


Metà novembre 2008, campagna intorno a Pecs (Ungheria). Notte.

Fa freddo, nel vecchio capannone di fianco alla cascina. Fa tanto freddo, ma quello che colpisce è l’odore. Dentro uno degli scatoloni di cartone, allineati sul pavimento sporco, una giovane mamma si lamenta piano. E’ sfinita, non solo per il recente, ennesimo parto, ma soprattutto perché ha avuto poco da mangiare. Non ha quasi più latte, e cerca di calmare leccandoli i tre piccoli che cercano disperatamente calore e nutrimento. Gli altri quattro hanno smesso di muoversi già da un po’, e stanno diventando rigidi. Tutto intorno, sotto il tetto di lamiera, si sente uggiolare sommessamente nel buio. La giovane mamma non è da sola, ce ne sono molte altre come lei.

Metà dicembre 2008, soggiorno di un appartamento signorile nel centro di una grande città del nord Italia. Pomeriggio.

La bambina saltella e ride felice, non sta più nella pelle. Conterà i giorni, da adesso. Il padre la guarda sorridendo, e la gioia per quello che vede gli fa dimenticare i dubbi e le preoccupazioni. Certo, sarà un impegno che coinvolgerà tutta la famiglia, pensa. E gli sembra già di sentire le lamentele della moglie, per il pelo sui tappeti, per qualche cosa di rosicchiato. Ma piacerà a tutti, ne è sicuro, e comunque basta guardare il modo in cui brillano gli occhi della piccola, per capire che ne vale la pena. Tra l’altro, ha concluso un ottimo affare: a quel bel negozio di animali sotto casa, quello dove tanti bambini spiaccicano il naso sulle vetrine per vedere meglio, arriveranno i cuccioli giusto per Natale. Quella razza così carina, non gli viene in mente il nome, quei batuffoli che si vedono anche nella pubblicità. Ne ha prenotato uno a quasi metà prezzo rispetto a quello dell’allevamento dove aveva telefonato prima, e che oltre che caro era pure scomodo da raggiungere perché ci voleva un’ora e mezza di macchina. Meglio di così.

22 dicembre 2008, zona dell’ex confine Italo-Sloveno, sull’altipiano del Carso, sopra Trieste. Prime luci dell’alba.

L’autostrada è semideserta, e l’autotreno corre veloce. L’uomo al volante, che quel viaggio lo ha fatto molte volte, pensa che è incredibile essere già in Italia. Poche ore ancora, e farà la consegna. Passare per Maribor e Ljubljana, in modo da evitare la Croazia, allunga un po’ il giro, in effetti. Ma la ricompensa per il tempo perso è l’assenza di frontiere, e di controlli doganali. Visto il carico che trasporta, è decisamente meglio così. Certo, le carte sanitarie e i documenti, a prima vista, potrebbero passare per buoni, ma una verifica approfondita farebbe venire fuori problemi seri. Soprattutto perché, durante l’ultima sosta, ha dato un’occhiata dentro il cassone, e si è reso conto che i guaiti e i lamenti sono molto calati di intensità. I tranquillanti hanno fatto effetto, sicuramente, però tra i mucchi pulsanti di esserini pelosi, ammassati in gabbie che riempiono fino al soffitto il gelido vano merci, tanti sono troppo immobili per essere semplicemente addormentati. Spiegare il motivo per cui sta trasportando decine di piccoli cadaveri sarebbe difficile. Scuotendo la testa, spera solamente che non siano più della metà come l’ultima volta. La sua percentuale calerebbe parecchio.

Vigilia di Natale, magazzino sul retro di un pet-shop, centro di una grande città del nord Italia. Mattina.

I due uomini sorridono soddisfatti. Uno indossa un camice, e ha appena finito di fare numerose iniezioni. Dosi massicce di gammaglobuline e cortisone, per lo più. E’ un veterinario, e procurarsi i farmaci per lui non è un problema. Guarda l’altro, che sta sistemando i cuccioli in vetrina. Ha fatto un buon lavoro, sono vispi e saltellano giocando tra loro. Saranno irresistibili, e per qualche giorno reggeranno tranquillamente. Peccato per quello, già pagato al trasportatore, che ha avuto la crisi di convulsioni e diarrea emorragica proprio l’ultima notte. D’altronde, a poco più di trenta giorni di vita, il sistema immunitario è quello che è. Ma pazienza, erano poche decine di euro, e comunque meglio che sia morto nella sua gabbietta sul retro. Fosse stato male mentre era in vetrina, avrebbe spruzzato sangue dappertutto. Con quelli che verranno venduti sarà comunque realizzato un guadagno esponenzialmente maggiore della spesa. Si congeda dall’altro uomo, che ha molto da fare. Oggi ne consegnerà parecchi, e incasserà tanto denaro. Tra gli altri, nel pomeriggio, ha appuntamento con un signore molto simpatico che ha una meravigliosa bambina bionda, e che vive lì vicino.

Fine dicembre 2008, una cameretta colorata di un appartamento signorile nel centro di una grande città del nord Italia. Sera.

La bambina sta gridando. Grida con tutte le sue forze, uno strillo lacerante interrotto solo a tratti dai singhiozzi. E’ sporca di sangue, come gran parte del pavimento vicino alla cuccia. I genitori cercano di calmarla, abbracciandola, ma sono molto scossi anche loro. Il cucciolo ha smesso da poco di contorcersi dal dolore, e di guaire forte. Adesso è fermo, e non respira più. Le violente scariche di vomito, e l’emorragia, almeno sono finite. Nei giorni precedenti, quando aveva cominciato a stare male, il veterinario del negozio di animali era irreperibile, così come il gestore. Chiuso per ferie. Nella clinica dove si erano precipitati erano stati effettuati esami, e somministrati farmaci. Stavano per portarcelo nuovamente la mattina dopo, per tentare un’ultima disperata terapia, ma ormai è troppo tardi. Sotto choc, la bambina passa lo sguardo, gli occhi sbarrati e spenti, dal corpicino ai suoi piedi alle luci intermittenti dell’albero di Natale nella stanza accanto. Il suo pianto si fa più debole, senza smettere, e assomiglia sempre di più al tenue lamento di una cagnolina sfinita, magra e tremante che sta in una scatola di cartone, mille chilometri più a est. Dove fa freddo. Tanto freddo.

Oggi.

Che cosa è l’orrore? Difficile dare una risposta. In un tempo come quello che stiamo attraversando, probabilmente ce n’è troppo, intorno a noi, perché sia possibile attribuirgli dei connotati definiti. L’orrore ha mille facce, mille volti spesso rassicuranti dietro i quali nasconde bassezze e abiezioni inimmaginabili. Per quello che può valere, cercheremo di svelarne almeno uno, di renderlo il più evidente possibile, nella speranza che la consapevolezza possa divenire uno strumento di difesa per coloro che potrebbero rischiare di incontrarlo.
Non si vede come sia possibile definire senza utilizzare termini come “orrore” e “crudeltà” un traffico di esseri viventi, nati da pochissimo, indifesi e deboli, la cui convenienza viene freddamente e vigliaccamente calcolata sui sentimenti e sulle emozioni della gente. Traffico che in gran parte dei casi vede come conclusione malattie terribili e morti atroci, di cuccioli troppo piccoli, e traumi psicologici pesanti, spesso subiti da bambini.
Storie spaventose, come quella che abbiamo raccontato, sono già successe, succedono, e succederanno, tante volte. Proviamo almeno a informare, a spiegare, a far conoscere. Se grazie a questo se ne potrà evitare anche una sola, ne sarà valsa la pena.

Il traffico di cuccioli dai cosiddetti “canifici dell’est” è una prassi ormai datata, che prospera nelle pieghe di una normativa insufficiente e di sanzioni inadeguate. La facilità con cui è possibile falsificare documenti e autorizzazioni sanitarie, e la carenza di controlli del dopo-Schengen, fa sì che questo vergognoso mercato nero di piccole vite sia e rimanga ricco e fiorente. Ungheria, Romania e Polonia sono i “produttori” maggiori.

Il meccanismo è agghiacciante nella sua efficienza. Cani più o meno di razza, selezionati approssimativamente, vengono utilizzati come stalloni e fattrici, trascorrendo l’intera esistenza in gabbie, malnutriti e isolati. Le cagne vengono fatte partorire a ogni calore, fino allo sfinimento, e i cuccioli vengono prelevati a circa trenta giorni di vita, ossia non appena necessitano di essere svezzati. Questo comporterebbe un costo per i cagnari (impossibile definire “allevatori” individui del genere), quindi i piccoli – col sistema immunitario ancora pressoché inesistente – vengono inviati con sistemi di trasporto disumani, senza la minima cura igienico-sanitaria, ai centri di distribuzione italiani, che forniscono i negozi. Dove vengono somministrati farmaci “dopanti” che permettono un periodo di apparente vitalità, indispensabile per la vendita. Eventuali vaccini, prima dei due mesi, sono inefficaci. La percentuale di cagnolini che muoiono durante i viaggi è di circa il 50%, secondo l’Ordine dei veterinari di Milano. Il numero degli animali importati così è spaventoso. Quelli che sopravvivono, sono nel migliore dei casi traumatizzati emotivamente, e tanto provati fisicamente, da avere la quasi certezza di crescere con problemi comportamentali e di salute di difficile gestione. Molte altre volte, invece, sviluppano in brevissimo tempo patologie virali di estrema gravità, come il cimurro e la gastroenterite da parvovirus, e sono destinati a morire dopo agonie atroci - a casa degli acquirenti.

Sette anni fa, questa terribile esperienza è capitata a una giovane milanese, Simona Mosconi, che di professione fa l’avvocato, e che ha deciso di provare ad andare fino in fondo. Nel ringraziarla della disponibilità, e della collaborazione nella stesura di questo articolo, proviamo a farci spiegare da lei la situazione, e cosa è possibile fare se si rimane vittime di questi vergognosi raggiri.

Avvocato Mosconi, nel 2001 Lei ha avuto il merito di aver promosso la prima azione legale importante, raccogliendo decine di denunce, contro l’importazione e la vendita di cuccioli dall’est. Come è andata a finire in sede giudiziale?

“In effetti la forza di quella denuncia è stato il numero di persone coinvolte. A tutte era in sostanza accaduto di acquistare nello stesso negozio un cane garantito come italiano, che nell’arco di qualche giorno, nel caso migliore di qualche settimana, era deceduto. Di questi cagnolini la maggior parte era stata acquistata, dal negozio di Milano, in un allevamento di Reggio Emilia che aveva venduto i cani come cani di importazione avendone peraltro le autorizzazioni. Quello che spaventa è il margine di guadagno: cuccioli acquistati all’est a 20-40,00 euro dall’importatore-finto allevatore vengono venduti a 70,00-100,00 euro al negoziante, che li rivende a 700,00-1000,00 euro al cliente finale, noi. In quel caso avevamo ottenuto, proprio in virtù del gran numero dei casi un sequestro preventivo sanitario dell’esercizio commerciale che è una misura che l’ASL adotta obbligatoriamente ove riceva denunce e comunicazioni dai veterinari, o dai privati, del fatto che dallo stesso esercizio/allevamento provengono cagnolini con malattie virali, in quanto è proprio una misura igienico-sanitaria. Questo fu un gran risultato. Poi è iniziato il processo che dal 2001 si è concluso nel 2007, la sentenza è di assoluzione, per carenza di prove, ma non ho ancora visto le motivazioni. Senz’altro però tutto ciò è servito credo a far emergere il problema , la possibilità di portare avanti la denuncia, e di farne un processo penale.”

Ci sono stati riscontri a livello legislativo, oppure ci sono speranze di una “stretta” nei controlli e nelle regole per il futuro?

“Riscontri a livello legislativo proprio sul punto dell’importazione non mi risulta ve ne siano stati, senz’altro è cosa positiva che sia stato accertato che i cuccioli debbano viaggiare solo al compimento del terzo mese, anche se poi questo viene risolto falsificando la data di nascita sul libretto.”

Sono ancora numerosi i negozi, e soprattutto i siti internet, che vendono cuccioli “di tutte le razze”, con tempistiche di consegna troppo rapide per non alimentare dubbi sulla liceità della provenienza e sulla cura degli animali. E se ci sono, significa che il “business” è ancora attivo e profittevole. Possibile che non si riesca a intervenire? Come vede la situazione attuale?

“Purtroppo la situazione è quella di un mercato nero ancora vivissimo, e per di più facilitato dal diffondersi di Internet; a tale proposito sconsiglio vivamente l’acquisto on-line sul sito del presunto allevamento, o anche quelli di privati su subito.it o italypet, perché non vi è alcuna garanzia sulla provenienza del cucciolo e sull’identità del venditore. Il quale si approfitta dell’inesperienza dell’acquirente, e dell’effetto emotivo del “cucciolo in braccio”: in alcuni casi il cagnolino così venduto è stato portato a casa e nel giro di 24 ore è morto. Cellulare del venditore staccato, impossibilità di reperirlo.
Purtroppo so che anche nella categoria dei veterinari, che sono i migliori consulenti di tutta questa problematica perché la stanno denunciando da anni, vi è qualche “pecora nera” meno seria che timbra libretti sanitari senza avere neppure visto il cucciolo e questo ovviamente agevola il mercato clandestino.
Sto portando avanti numerosi casi individuali, di privati ai quali è capitato di acquistare un cucciolo tramite Internet, o in finti allevamenti, e sto ottenendo buoni risultati con l’azione civile, forse meno eclatante ma senz’altro più facilmente percorribile.”

Cosa è possibile fare, legalmente, se ci si ritrova in una situazione del genere?

“I mezzi che la legge mette a disposizione per difendersi e per difendere i cani da questa tratta vergognosa ci sono ma alcune volte sono poco efficaci.
Le vie sono due: quella civile e quella penale.
Civilmente si può agire soprattutto prima dell’acquisto utilizzando prudenza e attenzione. Sarebbe auspicabile che tutti acquistassero cuccioli in allevamenti che trattano uno o al massimo due razze, ma mi rendo conto che per ora è un’utopia…quindi vorrei che almeno i possibili acquirenti si tutelassero facendosi mettere per iscritto dall’allevatore o dal commerciante la provenienza esatta del cucciolo e una data orientativa per la consegna del pedigree e verificando l’eventuale attribuzione di un numero di microchip presso l’anagrafe. In ogni caso, leggendo bene le clausole del contratto di vendita. Se c’è un veterinario interno al negozio, o associato ad esso, bisogna farsi consegnare un certificato di buona salute scritto, firmato e timbrato. Se il cane fosse già stato acquistato e si fosse ammalato, inoltre, bisogna ricordare che non è valido alcun obbligo di portare il cane a un certo veterinario. Anche se si fosse firmato un contratto di acquisto che preveda clausole vessatorie di questo tipo, non hanno alcuna validità in caso di emergenza sanitaria.
Un’altra clausola o prassi a cui non soggiacere, è lasciare il cucciolo malato al negozio credendo alle assicurazioni del commerciante “che se ne curerà lui”.
Dopo l’acquisto, se il cane si ammala occorre immediatamente comunicarlo al negoziante mediante raccomandata A/R; inoltre bisogna farsi certificare dal proprio veterinario la causa della morte. E’ anche opportuno, se possibile, far fare al cane un prelievo di sangue al primo segno di malattia, e farlo conservare dal veterinario.
Se si agisce in questo modo e si conserva la documentazione ad hoc, sarà possibile agire civilmente ai sensi dell’art. 1496 cod. civ. per ottenere la restituzione dell’intera cifra o di parte della cifra spesa (questo dipende dall’entità della malattia), e comunque il risarcimento delle spese mediche che spesso sono molto alte.
L’azione penale è più “di impatto”, ma decisamente complessa soprattutto se si trova ad agire un singolo individuo. Può essere promossa sempre nei confronti del commerciante o dell’allevatore se si hanno sufficienti elementi per ipotizzare la truffa o la frode in commercio, laddove sia stata garantita la vendita di un cucciolo di provenienza da allevamento nazionale (quindi con prezzo elevato), mentre è stato consegnato un cucciolo importato. Certo anche in questo caso occorre avere prove documentali del dolo del venditore (difficile da dimostrare), e sperare che il Pubblico Ministero incaricato dell’indagine sia sensibile al problema.
Altro caso più semplice è la denuncia alla Guardia di Finanza del commerciante o allevatore che non rilasci attestazioni di valore fiscale del prezzo percepito.

Anche al pedigree si sta attribuendo un valore giuridico di gran rilievo: vi è giurisprudenza che identifica nel pedigree la carta d’identità del cane e quindi un elemento oggettivamente rilevante nella vendita, e vi sono sentenze per cui l’assenza del pedigree promesso significa che si è venduta una cosa diversa da quella promessa: un grave inadempimento, quindi, che comporta la restituzione di almeno il 50% del prezzo (in alcuni casi anche l’80%). A questo proposito ricordo che è stato truffato (o comunque vi è stata una violazione del contratto di vendita) anche chi ha avuto la fortuna di portarsi a casa un cucciolo sano, o con pochi problemi ma che crescendo si è rilevato ben lontano dallo standard della sua razza. Questo a volte sembra poco importante a chi non ha velleità espositive o riproduttive: ma un cane di simil-razza, o di quasi-razza, si può trovare anche al canile, per di più gratuitamente. Facendo, inoltre, un’ottima azione”

Si avvicina il periodo delle feste Natalizie, e tradizionalmente sarà un momento “a rischio”, in cui molte famiglie potrebbero scegliere di regalarsi un piccolo amico a quattro zampe. A parte i consigli legali, cosa si sente di dire ai nostri lettori, Lei che è stata vittima in prima persona di questi traffici, per evitare che si avverino nuovamente troppe storie terribili come quella che abbiamo raccontato?

“Come detto, la prima precauzione è proprio quella di informarsi bene prima di acquistare un cucciolo; si può telefonare anche per una chiacchierata ad un centro veterinario per farsi suggerire la razza più compatibile con le proprie esigenze e l’allevamento migliore per quella razza. Comunque non bisogna avvicinarsi all’acquisto del cane senza la consapevolezza di quello che si fa. La scelta peggiore è quella di andare a caso sulla razza e sul venditore magari pensando di acquistare un cucciolo italiano, con pedigree, a poche centinaia di euro… il mercato dei cagnolini ha una domanda e un’offerta come ogni altro mercato e vi sono in Italia ottimi allevamenti ai quali rivolgersi, ma che chiederanno – giustamente - un prezzo piuttosto elevato. Se non interessa il pedigree ci si può rivolgere a un veterinario, sanno sempre di qualche cucciolata.”


Grazie all’impegno delle associazioni animaliste, e di persone come l’avvocato Mosconi, si è cominciato a parlare del problema, con qualche timido passaggio sui mass-media. Purtroppo, una buona occasione è stata persa recentemente: un servizio, andato in onda nella trasmissione “Le Iene”, ha definito il traffico “nuovo” (va avanti da molti anni), parlato di “migliaia” di casi (sono decine di migliaia, come minimo), e soprattutto non ha reso chiaro che i cuccioli di razza nei negozi non-vanno-comprati-mai. Perché se sono in un negozio, non vengono da un buon allevamento. Al contrario, è stato fatto sembrare che ci siano negozi affidabili più di altri, che i canifici-lager dell’est non siano responsabili, e - dulcis in fundo - l’unico consiglio al pubblico è stato “assicuratevi che il cucciolo che acquistate sia svezzato”.

Bene che se ne parli, ma l’informazione fatta così rischia di essere più dannosa che altro. Appare chiaro che il metodo più efficace, l’unico, per colpire queste disumane attività è la prevenzione. Lo ripetiamo: nessun allevatore serio, coscienzioso, e amante della razza di cui si occupa (una, al massimo due), utilizza i pet-shop, i siti internet, o le cosiddette – e riprovevoli - “fiere del cucciolo” (che sono state a volte pubblicizzate anche sulle reti Mediaset, che combinazione), per vendere i cagnolini. Mai, nessuno.

E’ da luoghi e iniziative come quelli che passano le sventurate creature dell’est, luoghi che fanno da rete distributiva e commerciale agli spietati speculatori di cui abbiamo parlato. Più in generale, è proprio il commercio di animali vivi, nel momento in cui vengono trattati come oggetti su cui lucrare, che dovrebbe essere oggetto di riflessione etica e magari di azione legislativa. Esporre cuccioli in vetrina, a rotazione, come merce qualunque, è inqualificabile di per sé. Non esiste un modo più o meno accettabile di farlo. In particolare riflettendo sul cinico sfruttamento dell’emotività umana davanti ai proverbiali “batuffoli con gli occhioni”. E sapendo, almeno chi avrà letto queste righe, che molti di questi batuffoli sono dei condannati a morte.

“La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”
(Mohandas Karamchand Gandhi)


image
image
image
image


SE QUALCUNO AVESSE UN BLOG O SITO INTERNET tramite il quale volesse sostenere la causa, ecco il codice x inserire il banner

<p style="text-align: center;"><a href="http://www.mentecritica.net/lorrore-e-in-vetrina-e-minuscolo-e-scodinzola-prima-parte/informazione/settantasette/7361/" target="_blank"><img style="border: 0pt none " src="http://farm4.static.flickr.com/3189/2933763655_7f26a6793c_o_d.jpg" alt="Attenzione alle truffe sui cuccioli" /></a></p>

ed ecco il banner



diffondete questi messaggi più che potete.
è solo combattendo l'ignoranza dell'uomo che possiamo salvare la vita agli animali.


grazie!

Ally

postato da EclecticHybrid alle ore 04/11/2008 17:02 | link | commenti (3)
categorie:
lunedì, 03 novembre 2008

ecco Ally a dieta che sgranocchia una carotina...


it.youtube.com/watch


e schiaccia a tutti l'occhiolino!



ho tante foto mentre dormo.... perchè è l'unico momento in cui sto ferma!!!





ed ora che ho ricaricato le pile...GIOCHIAMO!!!



postato da EclecticHybrid alle ore 03/11/2008 18:58 | link | commenti (1)
categorie: