Copio questo annuncio da un messaggio che gira in questi giorni su Facebook nella speranza qualcuno accolga la richiesta di aiuto...
"Nonostante da molti anni io sia "al fronte" per quanto attiene al volontariato e di nefandezze umane ne abbia viste tante, non riesco ad abituarmi all' orrore che certe situazioni riescono a suscitare.
In questi giorni mi è stato portato un cane, vittima inconsapevole dei lacci dei cacciatori.
Un povero esserino spaventato, attonito , dalle carni martoriate e dilaniate, con gli arti
in cui i lacci sono entrati fino a trovare le ossa, degni delle più turpi delle torture.
Quando è arrivato da noi nessuno ci avrebbe scommesso neppure una di quelle noiose monetine che ci tintinnano in tasca.
Eppure, passati un paio di giorni, questo povero animale sembra aver deciso di vivere, la temperatura si è rialzata ed ha ricominciato a nutrirsi.
La strada è ancora lunga ma i suoi occhi, il suo modo di reagire agli event,i ci manifestano quotidianamente il suo rifiuto di abdicare alla vita.
Vuole farcela.
Nonostante tutto.
E nonostante tutto guarda ancora con fiducia la mano che si avvicina per porgere un boccone o fare una carezza.
Ha bisogno di una casa, di una persona che lo ami e se ne occupi.
Quando le sue ferite guariranno cerchiamo qualcuno che possa assicurargli una vita tranquilla.
Ci auguriamo che qualcuno legga quanto scritto e si faccia avanti. "
Xenia Prelz
Fondazione Prelz Onlus
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